Cortesie moderne

Oggi pomeriggio in metropolitana una signora sulla sessantina mi ferma.

“Scusi, posso chiederle un favore?”

“Come no, mi dica.”

“Mi aiuta a togliere questo T9 che non riesco più a scrivere i messaggi e non so come si fa.”

Una volta ti chiedevano se la linea era quella giusta.

(A posteriori ho ragionato: forse non è un segno dei tempi, magari ho solo la faccia del tecnico.)

ADSM 3 e il pretesto

Uno dice: 19 euro per 5 giga la settimana, mica bruscolini. Certo, ti devi abbonare per 2 anni, ma al giorno d’oggi nemmeno il lattaio fa i contratti per meno tempo.

Ti abboni e il servizio funziona: bene, ne compro un’altra per il collega.

Dopo una settimana ti assale il dubbio: e se finisco come quello che ha speso 70mila euro in traffico dati? Chiami il callcenter. Prima dicono no, poi si, poi ecco, lei spende 14 euro al mese. Mah.

Arriva la prima fattura e ci sono 60 euro che non ci dovrebbero essere: eccolo là, me lo sentivo. Chiamiamo il call center. Prima dicono no, poi si, poi ecco, le abbiamo attivato la tariffa dati una settimana dopo.

E io dico: fermi tutti, allora anche l’altra chiavetta usb ha lo stesso problema! No, dice il callcenter, sull’altra risulta tutto attivato. E io dico: bene allora mi rimborsate i 60 euros visto che siete in ritardo voi con l’attivazione tariffa dati. E loro dicono no, poi si, poi ecco, lei il traffico lo ha fatto quindi lo deve pagare.

Si sente un rumore di frizione meccanica contro natura.

E se non sono d’accordo? E se minaccio di cambiare operatore? Guardi intanto lei ha già pagato, quindi l’unica cosa che può fare è inviarci un fax di reclamo, noi faremo del nostro meglio per ignorarlo. E comunque non rompa i maroni che io sono precaria in collsénter e mi misurano le chiamate e non posso star qui tutto il giorno al telefono. Se vuole controllare il traffico vada sul sito clienti che è fermo per manutenzione da una settimana o usi il nostro software che potrebbe mostrare consumi non corretti.

E siamo qui, io cliente con torto descritto in corpo otto da qualche parte e la forza contrattuale di un ostaggio, tu precaria che anche se è un collsénter è sempre un lavoro. Siamo qui al telefono con la consapevolezza di recitare la nostra parte nel presepio delle telecomunicazioni, consci che ancora per lungo tempo niente potrà o dovrà cambiare.

Il futuro è nel T2T

Di solito faccio fatica a trovare il taxi che accetti la carta di credito.

Ieri sera invece il mezzo era dotato di POS e GPS 3D. Poi sul cruscotto aveva uno scatolino con un monitor da 7", sul quale giravano Google Maps e (udite udite) Skype. Si, ero su un taxi on-line.

Il il conducente era impegnato in una call conference assieme ad altri 3 tassisti, si scambiavano pareri e confrontavano la situazione del traffico nei diversi punti di Milano. Ad un certo punto ho pensato "magari c’è pure il wi-fi nell’abitacolo" ma non ho avuto la prontezza di chiedere.

Forse faccio ancora in tempo a testimoniare la nascita del T2T (Taxi-to-Taxi).

Ho guardato il mio Nokia N90 e lui si è voltato dall’altra parte.

Less is more

E’ arrivato dopo un mese di attesa, tanto che stavo per cancellare l’ordine.

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MacBook Pro,  schermo a 17 pollici, 2Gb di RAM e disco a 7200rpm. La differenza di prezzo con il Vaio che avevo considerato come alternativa è ampiamente giustificata dalla qualità dell’hardware. Eccellente.

Ci ho installato Windows XP per motivi di lavoro, partizionando con Bootcamp e faticando un pochino per far funzionare la tastiera retroilluminata e il bluetooth anche sotto Windows… rimane da far funzionare la webcam, chi ha notizie in merito cortesemente faccia sapere.

 

IPTV

Tutte le volte che quest’uomo apre bocca qui si prendono appunti.

[ 10 caratteristiche della IPTV come alternativa a SKY ]

Chi riuscirà a unire il meglio dei due mondi porta a casa la partita. E’ solo una questione di design, le tecnologie ci sono. L’IPTV non dovrebbe limitarsi ad essere una TV che viaggia su IP, ma unire l’esperienza del divano con la libertà di Internet.

Gli utenti sono già arrivati al traguardo e girano a osservare i big che arrancano lungo il percorso.

Mumble muble.

 

Ipse dixit

"There’s no importance in the technology whatsoever, ever." (Jaron Lanier)

Questa frase di Jaron Lanier dovrebbe essere diffusa subliminalmente in tutte le software house e le web agency che si occupano di sviluppare qualunque programma o applicazione o interfaccia per il Web destinata a essere usata da esseri umani. Credo me la farò tatuare sulle chiappe.
[link]

Concordo appieno con Vanz, persino più del solito.

Taci

Vostra moglie vi ha regalato un cellulare nuovo? Vostro marito si offre di portare il telefonino a riparare?

81564-295245-thumbnail.jpgPotrebbe non essere una mossa del tutto disinteressata. Esiste la possibilità di modificare gli apparecchi, rendendoli in grado di ricevere e mettere automaticamente in conversazione il chiamante senza che il chiamato venga avvertito (no squillo, no display, niente).

Fantascienza? No, gli apparecchi sono già in commercio, alla portata di tutti… ad esempio qui

 Questo post vuole contribuire a rasserenare il clima in vista delle prossime elezioni.

Al Centrino dell’attenzione

La scena si svolge in un megastore di elettronica di consumo, sotto
Natale. Le protagoniste sono due signore-bene tutte vestite-bene e
truccate-bene, una in veste di Madre Premurosa e l’altra in qualità di Accompagnatrice nell’Acquisto Impegnativo.

Sono davanti allo scaffale dei computer portatili. Il commesso-tecnico
sta spiegando le differenze fra i vari modelli alla signora che ha
chiesto un computer per il figlio che è sempre in giro.  L’unico
requisito è che sia un bel computer, intendendosi bello esteticamente.

La scelta cade quindi su un portatile argenteo di dimensioni
ridotte. Il commesso-tecnico cerca invano di spiegare  i vantaggi
del processore Intel Centrino (lunga autonomia energetica, peso
ridotto), ma nulla da fare: le signore-bene hanno visto quel pc
argentato fra gli altri grigi, ed è proprio il bel computer che volevano.

Il commesso-tecnico scuotendo la testa si allontana per recuperare l’imballo originale.
In quel frangente si è svolto il seguente dialogo fra le due:
-“Perchè questi computer hanno scritto sopra ‘Centrino’?”
– “Eh, perchè sono computer da tavolo“.
– “Ah, beh, si.”