Al Centrino dell’attenzione

La scena si svolge in un megastore di elettronica di consumo, sotto
Natale. Le protagoniste sono due signore-bene tutte vestite-bene e
truccate-bene, una in veste di Madre Premurosa e l’altra in qualità di Accompagnatrice nell’Acquisto Impegnativo.

Sono davanti allo scaffale dei computer portatili. Il commesso-tecnico
sta spiegando le differenze fra i vari modelli alla signora che ha
chiesto un computer per il figlio che è sempre in giro.  L’unico
requisito è che sia un bel computer, intendendosi bello esteticamente.

La scelta cade quindi su un portatile argenteo di dimensioni
ridotte. Il commesso-tecnico cerca invano di spiegare  i vantaggi
del processore Intel Centrino (lunga autonomia energetica, peso
ridotto), ma nulla da fare: le signore-bene hanno visto quel pc
argentato fra gli altri grigi, ed è proprio il bel computer che volevano.

Il commesso-tecnico scuotendo la testa si allontana per recuperare l’imballo originale.
In quel frangente si è svolto il seguente dialogo fra le due:
-“Perchè questi computer hanno scritto sopra ‘Centrino’?”
– “Eh, perchè sono computer da tavolo“.
– “Ah, beh, si.”

Sincronia

Nelle
foreste della Malesia, migliaia di lucciole si accendono e si spengono
all’unisono. Nel nostro cervello, milioni di neuroni si attivano
insieme per regolare il nostro respiro. Un raggio laser è prodotto da
onde elettromagnetiche che si propagano tutte nella stessa direzione,
oscillando in perfetta sincronia. Sono sincronie “spontanee”, che fanno pensare che l’universo sia
mosso da una travolgente aspirazione all’ordine.

Come enormi orchestre in grado di eseguire
alla perfezione brani complessi pur senza la guida di un direttore,
questi e altri sistemi naturali sembrano avere la facoltà magica di
armonizzarsi da sé.


Solo il mio cliente non riesce a mettere assieme 3 colleghi intorno a un tavolo per una riunione.

A buon imprenditor poche parole

Dicesi imprenditore colui che fa succedere le cose.

Il resto son tutte balle: l’idea imprenditoriale, cogliere le opportunità del mercato, fiuto per gli affari.
(Hai un’idea? Calmati, respira, che poi ti passa)

Difficile far succedere le cose dicendo agli altri cosa fare… ancora
più difficile imporsi di farle.  E non domani, adesso. La sfida
del piccoloimprenditore è tutta nella sua testa, il resto vien da sè.

E’ partita IVA

Iva, dove sei?


(Iva, la fidanzata del piccoloimprenditore, lo ha lasciato di nuovo. E’
una di quelle storie di grande passione, dove i due si prendono e si
lasciano in continuazione.)