Economia in pillole

Daniele Luttazzi spiega il vantaggio comparativo.

"Si additano di continuo i successi del made in Italy di lusso (vestiti, scarpe, Ferrari) e lo si spiega sempre in termini di qualità del prodotto. La realtà potrebbe essere più banale e meno scintillante. Un amico economista mi ha spiegato la teoria del vantaggio comparativo."

[ Blog di Daniele Luttazzi

(Finalmente il suo blog. Dopo aver sopportato per anni quel sito inutilizzabile fatto in flash.)

Lettera ad un giovane mai impiegato

Caro Giovane Laureato al primo impiego,

   è il PiccoloImprenditore che ti scrive. Ultimamente abbiamo avuto modo di frequentarci abbastanza spesso: tu alla ricerca di un lavoro interessante e io alla ricerca di un collaboratore di belle speranze.

Ci siamo visti più volte, abbiamo parlato della PiccolaImpresa e delle sue prospettive, abbiamo discusso del trattamento economico, tutto bene. Ma alla fine, al momento di concretizzare, ti facevi pensieroso e perdevi lo slancio iniziale. E ogni volta il tutto si concludeva con "mi interessa, ma sto cercando qualcosa di più sicuro"… e finivi a lavorare in GrandeAzienda, 500 euro al mese con contratto di stage rinnovabile ogni venti minuti. Con la prospettiva dell’assunzione a tempo indeterminato (forse).

Ed ogni volta che ti vedevo correre incontro alla tua assunzione a tempo indeterminato (forse) pensavo di aver sbagliato io, che in effetti l’assunzione ha i suoi vantaggi, che nella vita ci vogliono certezze. Certezze. Di cosa sono fatte le certezze? C’è niente di certo nella vita? A parte la polizza auto in scadenza, intendo (lo chiederò ai costruttori di certezze). Allora mi ritiravo a rimuginare in ufficio, a spremere excel per capire quanto può costare un dipendente, a chiedermi "cos’ha la GrandeAzienda che io non ho?". 

E’ giusto insistere? Ci vorrebbe incoscienza, sentimento. Come tutti i rapporti che non sono fatti per durare, anche questo inizierebbe con troppi dubbi e finirebbe con un misto di sorpresa, dolore, rabbia da una parte e la decisione giusta dall’altra.

Non insisterò.

Un giorno ci incontreremo di nuovo.
Fra un po’ di tempo, indeterminato (forse), ci ritroveremo a discutere.
Scoprirai che alla fine hai bisogno di qualcosa di diverso.
E che alla fine saresti dovuto partire come era Partita Iva.

Risultati imprevisti

Il sempre attento Mauro (esperto SEO di fiducia… una volta non trovavo i calzini, l’ho chiamato, lui è andato su Google e ha cercato "calzini del PI" e poi mi ha detto "sono dietro la porta". C’erano.) segnala un interessante esperimento di Google. Per fortuna è stato abbastanza lesto da prendere uno screenshot perchè l’esperimento pare finito.
Oppure ha lavorato di Photoshop e millanta credito.
Non lo sapremo mai.

[ Risultati semantici su Google? ]

 

User Experience

In virtù di fattori quali:

– la necessità di utilizzo in contesti critici
– il provisioning just in time
– lo spreco di materiale all’apertura

chiedo urgentemente all’industria di riprogettare l’ambigua interfaccia utente del rotolo di carta igienica ancora da aprire.

Sentitamente ringrazio,
PI