OpenGDO

Egregi Grandi Distributori Organizzati,

ho una carta fedeltà.

Si, vi sono fedele: sono uno di quelli che fa la spesa ogni weekend, riempie carrello, prende numerino, pesa frutta, paga alla cassa, accumula punti, tutta la liturgia.

Ho due domande.

Prima domanda: se fallisce il supermercato, cosa succede ai punti? Le recenti vicende Alitalia mi hanno allarmato.

Seconda domanda: posso avere i miei dati? Intendo proprio i miei dati di acquisto: data ora scontrino, pdv, articolo, prezzo, quantità. In fondo sono dati miei, li ho generati io col mio consumare. 

O se proprio non volete darmeli almeno fateci qualcosa di più divertente del solito buono sconto personalizzato… per dire: 

  • la lista della spesa automatica con le voci più frequenti, da stampare in negozio
  • la community, col box per calcolare l’affinità di borsa della spesa  
  • mashup duepuntozero, tipo che finisco lo zucchero e scopro su gmaps che il mio vicino ne ha ancora 

 Anche perché la storia ci insegna che quando si muovono gli utenti indietro non si torna. Che so, potrebbero fare un’applicazione che a parità di scontrino mostra il supermercato più conveniente o propone l’adesione a gruppi di acquisto.

Parliamone.

Il Fisco Lungo

Il Fisco Italiano, da molti sbeffeggiato come coacervo di norme in perenne contrasto fra di loro, è in realtà all’avanguardia. 

Lo realizzo solo oggi. 

Per ogni quesito fiscale infatti lo Stato ha abbandonato la risposta one-size-fits-all, tanto cara alla logica di produzione industriale, e si è proiettato nell’era della Coda Lunga dove esistono tante varianti di prodotto/servizio quanti sono i clienti che li richiedono.

La normativa infatti viene interpretata, e l’interpretazione genera risposte dai molteplici flavour

  • Aroma Prudente, per chi spera in una vita tranquilla
  • Gusto Equo e Solidale, per chi pensa che va bene tutto ma devo anche lavorare  
  • Mix Ravvedimento Operoso,  per chi vuole andare a fondo e ha più di un commercialista
  • Adventure, per chi non si spaventa e tanto tutti in galera non ci stiamo.
  • e molti altri 

 I migliori commercialisti offrono quindi ai loro clienti le risposte su misura:

– PI: “Ma questo lo posso dedurre o no?”
– Commercialista del PI: “Oggi come ti senti?” 

Facciamo che ti chiamo io

Il Garante per la Privacy, assiduo frequentatore del presente blog, dopo aver letto “Dieci anni di Privatezza” si è sentito in dovere di intervenire.

Con un recente provvedimento ha imposto ai call center di non importunare più i non consenzienti.

Il sempre pronto BlogImprenditori da rilievo alla notizia, ma con una chiusa che mi lascia basito: 

Finalmente non riceveremo più telefonate promozionali non gradite… ma qual è il danno che può comportare per molte aziende? Provvedimenti come questo, che impediscono di telefonare o mandare e-mail indesiderate agli utenti, quanto margine di azione ci lasciano per procacciare nuovi clienti?
Dovremo tornare al volantinaggio e al porta-a-porta?

Fermi! Altro mal non venga.

Potete in alternativa abbonarvi a questo blog (e altri) e partecipare a eventi come questo. Giusto due idee.

Dire quasi la stessa cosa

Due lettere su sette, è una buona media. 

Dal 2004, Facebook ne ha fatta di strada. Se all’inizio era un servizio nato dalla voglia degli universitari di Harvard di condividere esperienze, ora questa community è popolata da utenti di tutte le età. Se un tempo c’era solo MySpace ora c’è Facebook. A giugno c’è stato il sorpasso, in grande stile: 132 milioni di visitatori contro i 117,5 milioni di MySpace. Su base annua i dati sono impressionanti: un più 153% per Facebook, contro il 3% di MySpace. Ecco quindi che gli sviluppatori a Palo Alto non potevano esimersi dall’apportare un upload al portale.

 

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_settembre_08/facebook_cambia_scontenti_e7eda1e0-7d7d-11dd-8ad1-00144f02aabc.shtml 

Si, lo so, sono pignolo e noioso.