Le regole del gioco (2)

Regola numero due: i risultati raggiunti sono dipendenti dallo sforzo profuso, ma in maniera non lineare.

Se vi servono 30 giorni per arrivare a un risultato, può essere che al 25esimo giorno esso appaia ancora lontanissimo. Ma il 25esimo giorno potrebbe accadere un piccolo cambiamento apparentemente insignificante che porterà dritti al risultato.

Alcuni a quel punto penseranno “dovevo fare subito il piccolo cambiamento”. Ah ah.

Diamo a Cesare

Io ho sempre pagato le tasse, tutte, con convinzione. Le mie e quelle dell’azienda.

Il ragionamento era: non voglio ricevere una telefonata un mattino e sentirmi dire “Lei, prenda un badile e dell’asfalto e ci raggiunga al km 298 della statale”. Più che altro perchè non ricordo dove ho messo il badile. Meglio pagare e ricevere i servizi.

Per una singolare coincidenza il salvataggio di Alitalia ha coinciso con l’aumento della retta dell’asilo di mio figlio. Aumento: è triplicata. In pratica il comune ha detto “ok ragazzi è stato bello finchè é durata ma nel 2009 dobbiamo tagliare qualche servizio non essenziale”. 

Per farla breve ora non me la sento più di biasimare chi le tasse se le “autoriduce”. Continuerò a pagare, vi invito a continuare a pagarle, semplicemente non biasimerò più chi non lo fa. In fondo è gente che separa il proprio debito in un bad contribuente e lo conferisce allo Stato. Chi la fa, l’aspetti.

 

Si fidi

Un consiglio per il 2009.

Verranno a mancare tante cose, ma quella che mancherà più di tutte è la fiducia. Si, quella cosa che ci mettete anni a costruire e potete perdere in pochi giorni.

Proteggetela ad ogni costo, che per le aziende sarà il vero vantaggio competitivo.