Lavorare stanca

Così scriveva Cesare Pavese. Trattasi di sicuro di affermazione non del tutto destituita di fondamento.

Tuttavia, il piccoloimprenditore lavora e rilavora e più che stancarsi … evolve. Diventa una specie di mutante che metabolizza dosi sempre più massicce di lavoro, che fagocita ritmi e complessità al limite dell’umana comprensione …

L’essenza del piccoloimprenditore è la capacità di spostare i confini della realtà oltre l’universo razionale. Perché solo il vero piccoloimprenditore è ossessionato, in modo direi spasmodico, dalla volontà di assecondare le richieste del cliente, persino contro i limiti oggettivi delle sue capacità e, soprattutto, del tempo.

Per questo adoro i piccolimprenditori. Specialmente quelli che hanno il coraggio di accettare tutte le sfide e di lottare contro il tempo. Loro non deludono mai!

3 pensieri su “Lavorare stanca”

  1. Hai fatto un ritratto perfetto del mio capo, da cui sto imparando l’arte del piccoloimprenditore.Spero di imparare… i ritmi incessanti ci sono, le sfide pure.Mi manca solo imparare a metabolizzare.

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