Una modesta proposta

Del portale italia.it se ne sta occupando, bontà sua, ScandaloItaliano, svelando interessanti retroscena.

Chi lavora nel rutilante mondo dell’informatica già sapeva come vanno questo genere di appalti: i tre anni spesi  saranno trascorsi di subappalto in subappalto, in cerca di qualcuno che sapesse effettivamente fare il lavoro.
Alla fine il risultato è notevole, se si pensa che è stato fatto in corsa ("Presto, c’è il BIT!").

Il raggruppamento temporaneo d’impresa (IBM/ITS/Tiscover/Innovazione Italia) non ci fa una bella figura.

E’ che sono depresso. E non mi deprime, si badi bene, il costo dell’operazione (il blog del PI è costato 50 milioni di euro) ma l’ennesima operazione svoltasi sopra le nostre teste, il senso d’impotenza.

E allora dico: facciamolo noi, il portale.

Facciamo noi il raggruppamento temporaneo di persone di buona volontà. Grafici, web designers, appassionati di tecnologia, informatici, bloggers. Persone in grado di rimboccarsi le maniche e dedicare un po’ del loro tempo libero.

Siamo tutti presi da mille impegni, lo so. Ma un progetto di questo tipo ha bisogno di più della semplice manovalanza, ha bisogno della passione. Quella che mettete ogni giorno nel vostro lavoro, non accontentandovi di risultati mediocri e cercando la bellissima sensazione di soddisfazione per quello che si è creato.

Fatemi sapere. 

Vorrei sapere cosa ne pensano Gianluca e Mauro.

PS: Si, è un meme 🙂 

2 pensieri su “Una modesta proposta”

  1. E’ stato fatto su proposta di Stanca.Lo ha fatto (tra gli altri) IBM.Stanca, prima di essere ministro, era presidente ed amministratore delegato di IBM Italia.Forse sono io che sono diffidente…

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