Un piccolo sforzo, su

Quasi ogni settimana c’è un vertice per decidere come “sbloccare i canali del credito”.

Sembra infatti che le banche esitino a far circolare la liquidità che ricevono dalle banche centrali: quando questo accade, le banche centrali rispondono con ulteriori iniezioni di liquidità.

Mia nonna ha obiettato che quando il gabinetto è intasato, tirare ripetutamente lo sciacquone non è una buona idea: si rischia solo di farla venire a galla.

Forte di questa osservazione auspico la creazione di un servizio di social lending tipo Zopa per le aziende.

2 pensieri su “Un piccolo sforzo, su”

  1. credo che qui ogniuno deve tornare a fare il proprio lavoro.lo stato a regolarele banche a fare le banchegli imprenditori da investirei consulenti… (be quello non si è mai capito..;-)internet purtroppo non sempre può salvare le cose.il problema è che lo stato da tempo è sotto scacco delle banche.

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