Al Centrino dell’attenzione

La scena si svolge in un megastore di elettronica di consumo, sotto
Natale. Le protagoniste sono due signore-bene tutte vestite-bene e
truccate-bene, una in veste di Madre Premurosa e l’altra in qualità di Accompagnatrice nell’Acquisto Impegnativo.

Sono davanti allo scaffale dei computer portatili. Il commesso-tecnico
sta spiegando le differenze fra i vari modelli alla signora che ha
chiesto un computer per il figlio che è sempre in giro.  L’unico
requisito è che sia un bel computer, intendendosi bello esteticamente.

La scelta cade quindi su un portatile argenteo di dimensioni
ridotte. Il commesso-tecnico cerca invano di spiegare  i vantaggi
del processore Intel Centrino (lunga autonomia energetica, peso
ridotto), ma nulla da fare: le signore-bene hanno visto quel pc
argentato fra gli altri grigi, ed è proprio il bel computer che volevano.

Il commesso-tecnico scuotendo la testa si allontana per recuperare l’imballo originale.
In quel frangente si è svolto il seguente dialogo fra le due:
-“Perchè questi computer hanno scritto sopra ‘Centrino’?”
– “Eh, perchè sono computer da tavolo“.
– “Ah, beh, si.”

5 pensieri su “Al Centrino dell’attenzione”

  1. guarda che stai parlando della classe dei professionisti (e forse piccolimprenditori) di domani, l’italia del futuro, convinti che la tecnologia dev’essere user friendly (cioe’ deve piacere a chi te la compra), buona come benefit ai collaboratori (per questo l’assessment lo fara’ sempre qualcun altro, nel periodo di natale), e vantaggiosa soprattutto ai fini fiscali (da acquistare e da scaricare col sostegno di aiuti di stato coi fondi della UE)comunque buon anno 2005 anche a te 😉

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