Il punto di alimentazione

Accade che il Piccoloimprenditore debba fare delle dimostrazioni del suo software.
Egli non ama questa triste usanza, esporre al pubblico ludibrio la sua creatura… ma tant’è.

La giornata che precede la demo è dedicata ai seguenti preparativi:

  • visita del sito web del Cliente per capirne il business
  • caccia ai bug dell’ultimo minuto per evitare figuracce
  • preparazione delle slides di Powerpoint

Le prime due attività si rivelano inutili: il sito del
Cliente contiene solo deliri propagandistici e i bug sono ben nascosti
in attesa di un click di troppo durante la presentazione.  Si
decide, per mancanza di tempo e riduzione di costi, di assegnare la terza attività al Tecnico Telecom tenuto in ostaggio.

Sede del Cliente, orario convenuto.

Il Piccoloimprenditore fa partire la presentazione. Una sorta di
Carnevale di Rio a 90 decibel anima lo schermo, destando dal torpore
gli astanti assopiti causa penombra e tono di voce monocorde del
presentatore.
Le slides successive sono tutte un tripudio di effetti
speciali con frizzi, lazzi, nani e ballerine (attivabili in Powerpoint
cliccando sul menu Strumenti|Opzioni e spuntando il flag “Usa frizzi
lazzi nani e ballerine” ). Testi in entrata da sinistra, da destra, zoom, applausi registrati a sottolineare le
frasi più importanti, titoli con lampeggiamento veloce effetto
stroboscopico. L’assistente del Direttore Filiale ha vomitato.

Il cliente non ha gradito il prodotto, però ha comprato la presentazione in Powerpoint.

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