Diamo a Cesare

Io ho sempre pagato le tasse, tutte, con convinzione. Le mie e quelle dell’azienda.

Il ragionamento era: non voglio ricevere una telefonata un mattino e sentirmi dire “Lei, prenda un badile e dell’asfalto e ci raggiunga al km 298 della statale”. Più che altro perchè non ricordo dove ho messo il badile. Meglio pagare e ricevere i servizi.

Per una singolare coincidenza il salvataggio di Alitalia ha coinciso con l’aumento della retta dell’asilo di mio figlio. Aumento: è triplicata. In pratica il comune ha detto “ok ragazzi è stato bello finchè é durata ma nel 2009 dobbiamo tagliare qualche servizio non essenziale”. 

Per farla breve ora non me la sento più di biasimare chi le tasse se le “autoriduce”. Continuerò a pagare, vi invito a continuare a pagarle, semplicemente non biasimerò più chi non lo fa. In fondo è gente che separa il proprio debito in un bad contribuente e lo conferisce allo Stato. Chi la fa, l’aspetti.

 

3 pensieri su “Diamo a Cesare”

  1. Ritengo sia giusto pagare le tasse. Tutte, e che tutti devono farlo. E contestualmente poter reclamare il controllo e la decisione di come tali risorse vengono spese. Siamo ancora, però, molto distanti da questo.Mauro

  2. Soffro maledettamente il peso di pagare le tasse. Ed è una sofferenza che non ha eguali. Un conto salato in un ritorante dove hai mangiato da schifo? Naaa, al confronto è una sciocchezza. E non biasimo chi se le autoriduce, proprio come scrive PI. Ma le pago, ahimé se le pago. E sono tante, perchè lavoro in proprio. E quindi sembrano non finire mai. Il problema, come dice Mauro, è la mancanza del raccordo "pago/ottengo servizio". Più trasparenza in questo senso gioverebbe al gettito fiscale stimolando il cittadino a pagare le imposte… forse. Ma se la trasparenza nel viaggio dei nostri poveri soldini attraverso le tortuose vie della burocrazia non c’è, qualcosa pur significherà…

  3. Più che al salvataggio di Alitalia (in realtà affossamento a carico dei contribuenti e dei creditori e regalo ad alcuni imprenitori e ai francesi), i cui effetti non si sono ancora prodotti del tutto, io imputerei il maggior costo della retta dell’asilo alla soppressione dell’ICI, che ha aperto una falla mostruosa nei bilanci comunali.Sulle tasse, d’accordo con te: nonostante tutto bisogna pagarle: chi non lo fa sta vive a scrocco.

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